CONTRATTI COLLETTIVI NAZIONALI
Cos'è il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro
Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) è, nel diritto del lavoro italiano, un tipo di contratto di lavoro stipulato a livello nazionale tra le organizzazioni rappresentanti dei lavoratori (sindacati) ed i loro datori di lavoro, rappresentati dalle relative associazioni datoriali.
Il contratto collettivo nazionale di lavoro disciplina i rapporti individuali di lavoro (cosiddetta parte normativa) e alcuni aspetti dei rapporti reciproci tra lavoratore ed azienda (cosiddetta parte obbligatoria).
Le finalità essenziali del contratto collettivo sono:
- — Determinare il contenuto essenziale dei contratti individuali di lavoro in un certo settore (commercio, industria metalmeccanica, industria chimica, ecc.), sia sotto l’aspetto economico (retribuzione, trattamenti di anzianità) che sotto quello normativo (disciplina dell’orario, qualifiche e mansioni, stabilità del rapporto, ecc.).
- — Disciplinare i rapporti (cosiddette relazioni industriali) tra i soggetti collettivi.
In Italia, la contrattazione collettiva si svolge a diversi livelli, da quello interconfederale (cui partecipa spesso anche lo Stato, in funzione di mediatore nelle trattative tra le confederazioni dei lavoratori e quelle dei datori) a quello di categoria, a quello locale e aziendale. I contratti che hanno oggi maggiore rilevanza pratica sono i contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL), conclusi a livello di categoria.
I nostri Contratti Collettivi Depositati al CNEL
I testi contrattuali depositati disciplinano le tutele assistenziali, i profili professionali e le prestazioni bilaterali erogate ai soggetti aderenti.
CCNL H161
CCNL H161 per i dipendenti delle aziende operanti nei settori del terziario, commercio e servizi.
CCNL I657
CCNL I657 per i marittimi imbarcati su unità da diporto per i servizi resi in ambito marittimo privato e di navigazione.